Sono davvero lieto di constatere come CloseToPay stia diventando (ogni giorno sempre di più) quell’aggregatore di osservazioni, riflessioni e commenti, che sostanzia le architetture partecipative della conoscenza, su cui ho basato la mia scommessa web-editoriale quando ho progettato ed avviato il blog (abbiamo superato da poco il traguardo dei 6 mesi con circa 7.000 accessi complessivi …).
Con vero piacere, sottopongo all’attenzione del lettore
il puntuale contributo di Alessio, CloseToPay Group’s fellow e attento osservatore del mercato Card Payment.
Alessio mi scrive di come spesso rileva, nelle comunicazioni tra differenti interlocutori, non poche difficoltà nell’identificare lo stato di una carta di pagamento, a causa dell’uso dell’unico termine “carta attiva” per descrivere situazioni differenti:
- Carta che ha appena terminato il processo di attivazione
Ossia una carta di pagamento che, emessa e distribuita da un Issuer (sia esso una banca, una finanziaria o una GDO), viene dal CardHolder attivata per il tramite di un Call Centre o presso la filiale della banca emettitrice; - Carta che è stata usata almeno una volta
Ossia una carta regolarmente emessa e distribuita da un Issuer, attivata (nell’accezione del punto precedente), con la quale il CardHolder ha eseguito almeno una transazione finanziaria.
L’amico ha perfettamente ragione.
Il confine tra “Carta Attiva” o “Carta Attivata” si presta ad essere facilmente valicato …e molto spesso in sella al cavallo di una comunicaione mendace o molto parziale !
Quando ho iniziato ad occuparmi di Carte (circa una ventina di anni fa), con il termine “carta attiva” si intendeva unicamente riferire allo stato di cui al punto 1 (post-attivazione da parte del CardHolder tramite call center), ben guardandosi dal porre attenzione sull’eventuale “prima” (e molto spesso unica) transazione di spesa, che con il suddetto strumento si fosse consolidata.
Negli ultimi anni, a onor del vero, si è andato attribuendo al medesimo termine un significato più realistico (dal punto di vista del business): “Carta Attiva” = una carta che è stata utilizzata almeno una volta (fosse anche l’ultima …) per consolidare un processo di acquisto.
Per anni, statistiche, indagini, stime e proiezioni di mercato, hanno pesantemente “sofferto” di questa ambiguità (quasi sempre voluta), generando un clima di sottile confusione (in verità mai per gli addetti ai lavori) nelle interpretazioni dei dati medesimi.
In un prossimo articolo, parlerò di Instant Issuing (soluzione che potrebbe contribuire “attivamente” a un ulteriore “snellimento” delle linee di confine tratteggiate più sopra …), non già e solo riferendomi a quanto può accadere presso le filiali della banca, bensì a quanto proponibile direttamente presso il Punto Vendita di un operatore della G.D.O.
A presto, sempre su CloseToPay.

