Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘PaymentServicesProviders’

No. Non sto riferendomi al significato manzoniano del termine “pia”, attribuito ad alcune donne dei Promessi  Sposi, né voglio citare Virgilio (anche se il significato più intimo del titolo, può trascenderne le istanze …). 

Voglio in questo articolo soffermarmi, sull’acronimo Inglese PIE – Payment Institutions Enabler, che circa tre anni fa coniai, definendo un modello di offerta, che i processor bancari e finanziari, avrebbero potuto sviluppare, a supporto di nuovi entranti intenzionati ad operare come Istituti di Pagamento

(altro…)

Annunci

Read Full Post »

POST UPDATE ON 22/3/2013

Nuovo appuntamento formativo con Roberto Garavaglia:

  • Milano – 14 maggio 2013
    Mobile Wallet & Mobile POS
    (IIR – Istituto Internazionale di Ricerca)

Read Full Post »

Un altro post di taglio beginners , che mi permette di fare un po’ di chiarezza su alcune transazioni la cui ambiguità molto spesso ha originato dubbi interpretativi (rispondo con ciò agli amici che mi hanno
chiesto lumi in materia …).

La presenza della “e-” davanti ad entrambe le funzioni citate nel titolo, porta a considerare che quanto verrà analizzato al seguito, mutua dai termini comunemente impiegati nel contesto tradizionale per le operazioni effettuate con il contante (cash), un’istanza che verrà sviluppata per descrivere analoghi processi in ambito e-Payment. Nel corso del testo che seguirà, evito di anteporre la “e-“, ricordando tuttavia al lettore questo incipit basilare.

(altro…)

Read Full Post »

Il 23 Luglio 2008 nel corso dell’Assemblea COGEBAN, è stata approvata la costituzione del Consorzio BANCOMAT, nuova forma giuridica con cui la (ex) Associazione COGEBAN, si appresta ad operare in un contesto SEPA, in linea con il recepimento della Direttiva Comunitaria 2007/64 (altrimenti nota come PSD – Payment Services Directive). Un’analisi delle possibili motivazioni che hanno indotto questo significativo cambiamento, conduce a considerare la nuova veste societaria, come il frutto (e non la conseguenza), dei fronti innovativi che il quadro normativo europeo, ha aperto (o sta aprendo) sul piano dei sistemi e dei servizi di pagamento elettronico.

Dal comunicato stampa dell’ABI, si evince che: << […] La decisione di passare alla nuova forma giuridica del consorzio risponde alla necessità di far fronte alle sempre nuove sollecitazioni del mercato finanziario e del mutato contesto normativo italiano ed europeo, anche alla luce della realizzazione di un’Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA) e della recente approvazione della Direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD) – in corso di recepimento nei singoli Stati dell’Unione – che consente l’ingresso nel mercato dei pagamenti di nuovi operatori ed intermediari diversi dalle banche. […]>>.

Ed è proprio questo ultimo riferimento che fa riflettere.
Chi mi segue su questo blog o in occasione dei recenti convegni, conosce il mio pensiero

(altro…)

Read Full Post »

Nel primo articolo pubblicato in CloseToPay sulla PSD, ho dato una panoramica dell’impianto normativo su cui si articola la Direttiva.

Veniamo in questa seconda parte a spiegare le principali definizioni (ex Art. 4) adottate dalla PSD, che, come vedremo, ben poco si distanziano dai concetti basi che descrivono le più semplici operazioni bancarie.

Ancorché sia difficile organizzare una tassonomia della PSD, quanto cercherò di illustrare in questo articolo sono le definizioni (anti-tassonomicamente) elencate nella normativa, ponendole in relazione non gerarchica bensì funzionale.

(altro…)

Read Full Post »

Il 25 Giugno 2008, si tenuto a Milano il convegno Mobile & Wireless Payment, a cura della School of Management del Politecnico di Milano e in collaborazione con CommStrategy.

L’evento, all’interno del Wireless4Business Forum, ha visto un’affollatissima platea di delegati, che ha dimostrato (qualora ve ne fosse stata la
necessità …  )
un concreto e significativo interesse per gli argomenti e la tematica trattata dal Politecnico di Milano, la cui Business School ha dedicato un specifico Osservatorio: Mobile Finance & Payment.

Devo personalmente affermare che, un’attenzione così alta e preziosa rivolta ad una materia per la quale (gli amici lo ricorderanno ), mi sono “speso” negli ultimi dieci anni, non può lasciarmi insensibile.
Ancora una volta, osservo come il mondo dei Sistemi di Pagamento Elettronico, eserciti un fascino discreto che, declinato lungo le direttrici del New Business, incontra nel Mobile Payment una risposta all’altezza delle aspettative: di mercato, degli operatori e dei consumatori.

L’Ing. Filippo Renga (responsabile dell’Osservatorio), nella presentazione dei dati della ricerca condotta dal Politecnico,

(altro…)

Read Full Post »

Il 10 Giugno 2008, si è tenuto a Milano il Convegno New Payment Channel organizzato da Business International all’indomani della pubblicazione della relazione annuale di Banca d’Italia.

Nella mia duplice funzione di moderatore e relatore, sono onorato di aver contribuito ad alimentare un dibattito, e di essere (credo) riuscito a porre l’attenzione, su alcune delle dinamiche che condizioneranno l’evoluzione dei Servizi di Pagamento nei prossimi anni.

Se da un lato, la crescente domanda di valore nuovo obbliga  (o perlomeno suggerisce …) un cambio di paradigma per i fornitori “istituzionali” (ovvero i gatekeepers), dall’altro, un piano regolatorio particolarmente coraggioso, detta le norme per un’attesa apertura verso newcomers che qualificheranno l’arena competitiva.

<< The whether conditions are improving >> per citare Giorgio Ferrero che, nel suo intervento, a mio avviso ha riassunto in una sintesi perfetta, questa fase che io chiamo di “stasi dinamica” (e l’ossimoro qui si eleva, dall’accezione purista di figura retorica del linguaggio, ad un significato che traduce comunicazione).

L’ho già detto in tempi non sospetti, e lo riaffermo ora, consapevole di andare contro un sentiment comune (che proprio oggi, 11 Giugno 2008, ha pervaso significativamente l’opinione pubblica): le iniziative comunitarie (e non mi riferisco solo alla PSD …ma penso ad esempio a quei segnali d’incontro tra EPC e GSMA, sul piano delle strategie comuni e cross-industry), vanno colte recependo al meglio (ossia in modo profittevole) quella European awareness destinata a condizionare sempre più le nostre scelte e le nostre proposizioni, di noi azienda, di noi consumatore, di noi mercato: la prospettiva Europea, ha una profondità temporale che ci rende molto più “prossimi” di quanto si pensi …

Partecipate CloseToPay, se volete, delle vostre impressioni al riguardo.

Bookmark and Share

Read Full Post »

Older Posts »