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Posts Tagged ‘PED’

Lo so, la notizia ha già un paio di settimane (qui il link alla notizia del Corriere della Sera ) , credo tuttavia che (ironia del destino) possa essere in questi giorni veicolata, a dispetto di qualsivoglia polemica (o a beneficio dei tecnologi …).

Personalmente non prendo alcuna posizione, ne a favore ne contro; la notizia in sé non è neanche poi così sconvolgente, se si pensa (al netto di un mio eventuale deficit di memoria) che anche in Cina, la pratica di fare la spesa e consolidare il processo di acquisto con un sistema di pagamento elettronico basato sulla rilevazione delle impronte digitali, è operativa da tempo.

Ritengo interessante osservare invece che, la società incaricata di gestire le technicalities del progetto Tip2Pay (per conto di “Albert Heijn”, la catena di supermercati Olandesi che ha avviato il pilota per una durata prevista di 6 mesi), è Equens, uno dei maggiori Payment Processor a livello Europeo, che nel Settembre dello scorso anno ha annunciato un accordo di collaborazione con l’italiana Seceti (ai tempi controllata dal Gruppo ICBPI, oggi fusasi per incorporazione nella holding), cha ha dato, fra i primi frutti “concreti” , l’8 Aprile 2008 il primo scambio transazionale SEPA compliant basato sul framework per l’interoperabilità definito in ambito EACHA, tra Seceti ed Iberpay.

Certo, l’accordo succitato (ed i primi risultati), è finalizzato a gestire la compensazione dei pagamenti in ambito SEPA (parliamo di Credit Transfer, e, in prospettiva, di Direct Debit), e quindi in alcun modo lambisce altri ambiti quali quelli indirizzati dai pagamenti al dettaglio con carte; in ogni caso, chissà se la lunga mano degli Olandesi (ma qui forse sarebbe meglio dire “il lungo dito”) potrà un giorno accarezzare anche qualche nostra GDO ?

Nel frattempo, per dovere di cronaca, riporto anche il link fonte Equens dell’annuncio Tip2Pay.

Feel free to put in touch …sorry, to “tip” in touch !

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Una ventina di anni fa, quando ho iniziato ad occuparmi di monetica, parlando con amici e parenti, incontravo non poche difficoltà a spiegare che cosa fosse la materia “oscura” che avrebbe poi connotato negli anni a venire, la mia esperienza professionale.

Ricordo che (in tempi più recenti), durante un colloquio di selezione finalizzato alla ricerca di collaboratori per l’azienda in cui lavoravo,  un candidato al quale stavo introducendo la mission della società, mi interruppe volendomi significare la sua grande passione per le monete antiche, assumendo con ciò che sarebbe stato felicissimo di operare in un settore che tanta ammirazione gli suscitava …(il colloquio si risolse molto velocemente).

Monetica, questo termine inspiegabilmente “lontano” da qualsiasi anglismi.
Si, infatti se ci si azzarda a parlare di “monetic” con qualche bancario del Regno Unito, si rischia una bella figuraccia.
Diversa sorte occorrerà se, al contrario, lasciando inalterato il lemma (magari accentando un po’ di più la “o”), vi troverete a interloquire con qualche Madrileno o Barcellonese esperto di “dinero electrónico”.
Se poi con i cugini d’oltre alpe, vi troverete a discutere di “solution de monetique”, statene pur certi vi diranno che la monetica l’hanno inventata loro (… e forse hanno ragione).

Ma che cos’è la Monetica ? Neppure Wikipedia sembra interessarsene (per lo meno alla data di pubblicazione di questo post).

In questo articolo, provo a darne un definizione declinando l’accezione tecnologica, e rimandando ad altre sedi (nuovi post o contatti personali) gli approfondimenti su:

  • Mercato della Monetica (e più in generale dei Sistemi di Pagamento Elettronico)
  • Servizi di Monetica.

DEFINIZIONE TECNOLOGICA
Con Monetica ci si vuole riferire alla gestione del denaro elettronico negoziato tramite l’uso di Carte di Pagamento (Carte di Credito/Debito e derivati), attuata tramite l’adozione di strumenti informatici e telematici.
In un’accezione più generale, possiamo definire la Monetica come una branca dell’informatica bancaria, coinvolta nello studio, definizione e progettazione di Sistemi di Pagamento Elettronico (più semplicemente e-Payment Systems), che adottano l’impiego di una Carta come strumento abilitante un trasferimento elettronico di fondi (EFT – Electronic Funds Transfer).

 

DEFINIZIONE DI FILIERA
Per spiegare al meglio la filiera della Monetica (e degli e-Payment Systems), analizziamone il valore suddividendo in:

  • Componenti Tecnologiche e di Processo
  • Attori

Componenti Tecnologiche

CARD
La Carta nelle sue molteplici evoluzioni: Banda Magnetica, a Microprocessore (o Smart Card), Contatc/Contactless, Virtuale.
Contiene le informazioni e la tecnologia che abilita ed inizia un processo di EFT da un conto debitore (quello del titolare della Carta) ad un conto creditore (quello dell’esercente).

POS
Il Terminale di accettazione, deputato a “leggere” la Carta ed a generare Transazioni di Pagamento finalizzate a consolidare il processo di acquisto.
Il POS può essere sia Fisico (p.e. quello installato presso l’Esercente) o Virtuale (per applicazioni di
e-Commerce B2C o per architetture distribuite)

GESTORE TERMINALI (specifico per l’Italia)
L’ambiente tecnologico che si pone alla base dei processi di G.T. (Gestore Terminali), può essere considerato come un coacervo di tecnologie basato su sistemi fault-tollerant (HW e SW), apparati comunicazionali, apparati di sicurezza, incaricato di gestire le transazioni originate dai Terminali POS gestiti, espletando funzioni di instradamento verso i meccanismi di Clearing & Settlement.
Il ruolo del G.T. è specifico della filiera Italiana degli e-Payments, ossia non esiste in altre nazioni; nella fattispecie, gestisce due tratte usualmente chiamate: Tratta Bancaria, Tratta Interbancaria.

ACQUIRER
L’ambiente tecnologico che si pone alla base dei processi di Acquiring, può essere considerato come un coacervo di sistemi fault-tollerant (HW e SW), apparati comunicazionali, apparati di sicurezza, incaricato di gestire le transazioni inviate dai G.T. espletando funzioni di Clearing & Settlement.
L’Acquirer instrada le richieste autorizzative provenienti dai POS (per il tramite del G.T.) verso l’Issuer (tramite la Rete) che procederà all’autorizzazione del pagamento.

ISSUER
L’ambiente tecnologico che si pone alla base dei processi di Issuing, può essere considerato come un coacervo di sistemi fault-tollerant (HW e SW), apparati comunicazionali, apparati di sicurezza, incaricato di:
Emettere la carta di Credito/Debito
Autorizzare (o negare) le richieste ricevute (tramite la Rete) dagli Acquirers
L’Issuer, insieme all’Acquirer, effettua il Clearing ed il Settlement delle transazioni finanziarie originate da un pagamento con Carta

NETWORK (la Rete)
La Rete è responsabile dell’interconnessione tra Acquirer ed Issuer.
Per evitare di confondere la Rete con le c.d. tratte “Bancarie” ed “Interbancarie” (di pertinenza del G.T.), di norma viene referenziata come Rete dei Circuiti Internazionali (Visa, MasterCard, JCB)
Per l’accesso alla Rete, sono previsti degli Access Point gestiti dal Circuito Internazionale di riferimento.

Attori

CARD MANUFACTURER
Produttori di Chip e Smart Card.

SERVICE DI ISSUING
Gestione quantità di sicurezza e personalizzazione.

POS TERMINAL MANUFACTURER
Costruttori di Terminali POS.

POS TERMINAL SUPPLIER
Rivenditori o Filiali di Casa Madre.

SERVICE DI GESTIONE POS
Fornitura, installazione, manutenzione, Help Desk.

GESTORE TERMINALI
Soggetto in grado di operare un servizio di concentrazione e gestione terminali POS a favore (anche) di terzi.

ACQUIRER
Soggetto indipendente che provvede alla gestione delle autorizzazioni con Carte appartenenti a circuiti di Credito o Debito nazionali/internazionali, in virtù di un rapporto (contratto) di convenzionamento in essere con l’esercente.

ISSUER
Soggetto che emette Carte di pagamento appartenenti a circuiti di Credito e Debito nazionali/internazionali. E’ il soggetto che concede l’autorizzazione al pagamento.

NETWORK PROVIDER
Fornitori di rete per Tratta Bancaria, Tratta Interbancaria, Tratta Internazionale.

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