Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘MonetaElettronica’

Di cosa stiamo parlando? … tre ripetizioni nello stesso titolo: ma quel “elettronico” (aggettivo ed avverbio derivato), riferisce davvero al medesimo concetto?

Proviamo a fare un po’ di chiarezza con questo post di taglio beginners, che vuole unicamente aiutare a discernere, princìpi apparentemente simili ma in realtà profondamente differenti , in particolare per le implicazioni che si sviluppano sul piano operativo e quelle che rinvengono dal quadro normativo sui Servizi di Pagamento (PSD e nuova EMD).

L’accento è posto sul buono pasto, ma, per correttezza e completezza, occorre precisare che, nell’ecosistema che fra breve verrà descritto, il ruolo giocato dall’ issuer, può altresì prevedere l’emissione di voucher, che permettano ai titolari di fruire di servizi e/o acquistare prodotti diversi dai pasti: è il caso dei cc.dd. “voucher sociali” e dei cc.dd. “buoni regali” per incentivazione aziendale. La scelta di emettere tali altre tipologie di buoni, afferisce l’ambito di diversificazione dell’offerta commerciale, posta in essere dai differenti issuer, e non è ovviamente oggetto di questo post.

NOTA
Per “voucher sociai”, vale riportare la descrizione offerta al
Considerando N°5 della 2009/110/EC,ossia la nuova direttiva
sulla Moneta Elettronica (o nuova EMD) di cui ho ampiamente
trattato su CloseToPay: << […] buoni per servizi quali quelli
relativi all’assistenza dei figli, o ai regimi dei servizi
sociali o dei servizi che sovvenzionano l’impiego di personale
per svolgere lavori domestici come le pulizie, la stiratura o
il giardinaggio, che talvolta sono oggetto di una tassa specifica
o di un quadro giuridico lavorativo volto a promuovere
l’uso di tali strumenti per raggiungere gli obiettivi
previsti dalla legislazione sociale. >>

Attesa la precisazione di cui sopra, veniamo ora a descrivere sinteticamente, soggetti, relazioni e tecnologie, che concorrono e supportano la formazione di un ecosistema.

(altro…)

Read Full Post »

POST UPDATE ON 16/09/2010

Nella manovra finanziaria 2010, di cui al D.L. n° 78 del 31 maggio 2010, voglio osservare all’Art.4 – Modernizzazione dei pagamenti effettuati dalle Pubbliche Amministrazioni,  che, al fine di migliorare “l’efficienza nei pagamenti e nei rimborsi dei tributi effettuati da parte di enti e pubbliche amministrazioni a cittadini e utenti, il Ministero dell’economia e delle finanze promuove la realizzazione di un servizio nazionale per pagamenti su carte elettroniche istituzionali.

E’ un (primo ?) passo, che dovrebbe portare -ad attuazione del suddetto articolo – ad un impiego di strumenti di pagamento (ma forse, sarebbe meglio chiamarli d’incasso) basati su carte elettroniche “istituzionali” quali la carta sanitaria (che, ricordo, in molte regioni “coincide” con la Carta Nazionale dei Servizi, essendo una delle applicazioni “ospitate” sulla CNS ) o la carta multi-servizi dell’INPS.

Provo a condurre una prima disamina del testo (altro…)

Read Full Post »

Da una piacevole e stimolante (sul piano intellettuale) chiacchierata con Enrico Grazzini, è uscito un bel articolo che vi segnalo su Corriere Economia (inserto del Lunedì del Corriere della Sera) di oggi (29 Giugno 2009).

I micropagamenti di cui parliamo, sono quelli riferiti a possibili acquisti (per una manciata di centesimi, o poco più), di contenuti online veicolati tramite l’editoria WEB.

Quale potrà essere il ruolo degli editori, in vista dell’entrata in vigore della PSD – Payment Services Directive ? Conti di Pagamento e Payment Service Providers: nuovi strumenti ed opportunità per i fornitori di contenuti ?

L’articolo, è anche riportato in sintesi sul blog di Stefano Quintarelli all’indirizzo: http://blog.quintarelli.it/quintanews/2009/06/20090629-corriere-della-sera-internet-al-centesimo-skype-d%C3%A0-lesempio.html

(l’invito alla lettura è rivolto a tutti, non solo agli amici di dmin …).

Se la vostra curiosità, poi, non sarà del tutto appagata , se vorrete condividere con il sottoscritto cosa c’è (o potrà manifestarsi) dietro l’angolo, date un’occhiata anche qua ( … << non vi è micro-pagamento se non vi è micro-incasso; incassi e pagamenti, sono due lati di una stessa medaglia, che, mai come nella Social Financial Value Chain, assume uno “spessore” esperenziale e negoziale >>).

Buona lettura (oops! … buon accesso !!).

Bookmark and Share 

Read Full Post »

MOBILE PAYMENT: la rivoluzione è nel cellulare ?

La domanda appare “topica” (qui intesa non già nell’accezione familiare di “gaffe”, bensì nella retorica classica, quale teoria della ricerca e dell’utilizzo di luoghi comuni per lo sviluppo di un discorso o di un ragionamento).

E in effetti, di “sviluppo” è d’obbligo parlare, quando ci si riferisce alla tematica m-Payment (nelle declinazioni Mobile Remote Payment e Mobile Proximity Payment), uno sviluppo, per l’Italia tuttora in fase embrionale, che la SoM, la Business School del Politecnico di Milano, ha monitorato tramite uno specifico Osservatorio, sia sul lato dell’offerta che della domanda.

I LAVORI DELL’OSSERVATORIO (2008-2009)

Il Rapporto 2009 (ai cui lavori ho offerto un mio personale contributo), presenta i risultati di una ricerca condotta nel corso del 2008, basata su oltre 40 studi di caso dei principali attori di questo mercato, sull’analisi di circa 62 servizi e una survey su 1.500 individui adulti, rappresentativi dell’utenza di telefonia mobile in Italia.

L’analisi di tali dati, ha permesso di delineare una cornice, nella quale emergono alcune rilevanti considerazioni (e constatazioni):

Fronte offerta

  • Scarseggiano in Italia le proposte di servizi Mobile Remote Payment, mentre sono pressoché assenti i servizi di Mobile Proximity Payment (eccezion fatta per alcune importanti sperimentazioni e progetti pilota).
  • Per quanto attiene Mobile Remote Payment, si evidenziano nella ricerca, due comparti decisamente attivi, che ben evidenziano come alcune caratteristiche, quali l’acquisto in mobilità e quello d’impulso, trovano nel canale mobile la propria abilitazione tecnologica:
    • trasporti (di persone);
    • entertainment.
  • Per ciò che concerne Mobile Proximity Payment, l’analisi condotta, porta ad osservare alcuni trials basati sull’impiego di soluzioni NFC, pur mettendo in evidenza un fattore inibitore/abilitante relativo alla diffusione (ad oggi tutt’altro che pervasiva) della tecnologia c-less sia presso i telefoni cellulari, sia a livello di terminali POS.

Nota personale:
a questo riguardo, mi corre l’obbligo di ricordare quanto più volte (in occasione dei diversi eventi cui ho l’opportunità di partecipare), ho avuto modo di affermare, non senza il vezzo provocatorio che gli amici (e non solo quelli) mi riconoscono:

“Che me ne faccio di un telefonino NFC se non trovo un Punto di Interazione nell’arco di 100 Km ?

Provocazione:
Q.: Se ogni POS fosse dotato di tecnologia NFC, potrei essere più soddisfatto ?
A.: e se ogni telefonino fosse un POS …?

Fronte domanda

  • Su un campione di 1.500 intervistati, rappresentativi di un potenziale di quasi 50.000.000 di utenti di telefonia mobile nel nostro Paese, solo poco meno del 1% hanno effettuato pagamenti in mobilità; ciò ha permesso anche di evidenziare, quale enorme potenziale di crescita caratterizza l’intero comparto
  • La survey ha consentito un’analisi di dettaglio de:
    • le motivazioni alla base del “non utilizzo”;
    • la “non sicurezza” percepita dall’utilizzatore;
    • le caratteristiche socio-demografiche dei potenziali consumatori;
    • i settori che potrebbero maggiormente trainare lo sviluppo del Mobile Payment.

Ma ritorniamo alla domanda iniziale: <<La rivoluzione è nel cellulare ?>>

Forse sarebbe più appropriato parlare di “evoluzione”, poiché appare evidente come, allo stato attuale, si possa

(altro…)

Read Full Post »

Le numerose richieste di approfondimento che in questi giorni mi sono pervenute, mi hanno indotto ad avviare oggi una serie di articoli ad oggetto nuova direttiva comunitaria sulla Moneta Elettronica (Nuova EMD), che il 24 Aprile 2009 è stata (puntualmente e non senza qualche compromesso) approvata dal Parlamento Europeo.

Chi mi segue e mi legge, sa che (negli ultimi dodici mesi), è un tema che ho trattato a più riprese; dell’analisi sui preliminari che hanno condotto, nell’ambito dell’emendamento 37 datato 16/04/2009 negoziato con il Consiglio da un gruppo misto di europarlamentari (rappresentato dal relatore John Purvis), alla decisione votata dall’assemblea lo scorso Venerdì, ho avuto già modo di argomentare con alcuni post apparsi sul CloseToPay (“Nuovi IMEL e Payment Institutions: convergenza o conversione ?”, “(e-)Cash-in, (e-)Cash-out”, “Convegno Mobile & Wireless Payment”, “How much is mobile your payment ?”) e tramite alcuni articoli pubblicati su BancaMatica (“Micro-pagamenti: come vincere la War-on-Cash” – Nov./Dic. 2008, “Gli IMEL che verranno …” – Apr. 2009).

Stante l’attesa di alcune formalità – che porteranno alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (decorsi 20 giorni dalla data della quale, la direttiva entrerà in vigore) – ed i termini di recepimento da parte degli stati membri per l’attuazione dell’emananda direttiva comunitaria – entro 18 messi dall’entrata in vigore -, in questa sede mi limiterò a riassumere le principali novità introdotte (o “introducibili”) sia nella definizione di Moneta Elettronica, sia nei nuovi regimi prudenziali cui gli IMEL dovranno sottoporsi.

Cercherò parimenti di analizzare – in particolare per quanto attiene il confronto con i Payment Institutions – i suddetti elementi modificatori del quadro normativo, correlandoli (mutatis mutandis) con la PSD Payment Services Directive (mi riferisco ai lavori di trasposizione della Direttiva 2007/64/EC, tuttora in corso in Italia ed a quanto essi potranno essere attenzionati e attenzionare il recepimento della nuova EMD).

I macro-argomenti di cui parleremo in questa mini-serie di articoli su CloseToPay, come desumibili da un’attenta lettura dell’emananda disciplina, possono riassumersi in:

  • Nuova definizione di Moneta Elettronica
  • Emissione e rimborsabilità della Moneta Elettronica
  • Regime prudenziale IMEL
  • Capitale iniziale e fondi propri
  • IMEL ibridi
  • Servizi di Pagamento esercibili da un IMEL
  • Concessione crediti
  • Conto di Moneta Elettronica e Conto di Pagamento
  • Impatto sul quadro normativo, modifiche e abrogazione direttive attuate (2005/60/EC, 2006/48/EC; 2000/46/EC)
  • Ente creditizio o Ente Finanziario ?
  • Accesso ai Sistemi di Pagamento
  • Regime di esercizio succursali IMEL extra UE
  • Regime di deroghe

Tutti i post della serie, saranno autoreferenziati dal tag NuovaMonetaElettronica.

NUOVA DEFINIZIONE DI MONETA ELETTRONICA

Viene introdotta una maggiore neutralità tecnologica nella definizione di Moneta Elettronica, intesa come qualsiasi valore monetario immagazzinato elettronicamente o magneticamente, rappresentato da un credito nei confronti dell’emittente, emesso a fronte del ricevimento di fondi per effettuare Operazioni di Pagamento (ex Art. 4 punto 5) della PSD, v. anche “La PSD – Payment Services Directive. Seconda puntata : alcune definizioni di base”) ed accettato da persone fisiche o giuridiche diverse dall’emittente.

In tal senso, rispetto a quanto evinto nella precedente direttiva 2000/46/EC (e-Money directive), viene meno la

(altro…)

Read Full Post »

Il quadro normativo afferente la Moneta Elettronica e gli Istituti autorizzati all’emissione della stessa (IMEL), sta vivendo (o subendo …) una seconda giovinezza.

Il processo di riesame della Direttiva comunitaria 2000/46, avviatosi presso la Commissione Europea all’inizio del 2005, ha previsto un calendario di attività con il coinvolgimento dei maggiori player di mercato, che può essere così sintetizzato:

  • Studio di valutazione finalizzato al riesame -> Inizio 2005
  • Consultazione pubblica -> Luglio 2005
  • Pubblicazione documento di lavoro sul riesame -> Luglio 2006 [Doc. N° SEC(2006) 1049 del 19.7.2006]
  • Analisi del riesame ad opera dei Gruppi di Esperti PSGEG (Payment Systems Government Group, oggi sostituito dal PC Payments Committee) e PSMG (Payment System Market Group, oggi in corso di trasformazione
    verso il PSMEG Payment Systems Market Expert Group)
    -> Dicembre 2007 – Giugno 2008
  • Proposta di nuova direttiva sulla
    Moneta Elettronica [2008/0190 (COD)]
    -> 9 Ottobre 2008

Da una prima lettura del calendario, appare subito evidente come la proposta/stesura/ratificazione della Direttiva sui Servizi di Pagamento (PSD), abbia potuto “incidevolmente” (permettetemi il neologismo) condizionare lo svolgimento

(altro…)

Read Full Post »

Il 9 Marzo 2009, nell’ambito dell’evento Planet Card 2009 organizzato da
IIR Istituto Internazionale di Ricerca, si è tenuto a Milano il Workshop PAYMENT INSTITUTIONS.

 
A tutti coloro che vi hanno partecipato, voglio esprimere il mio ringraziamento e l’auspicio che quanto ho cercato di condividere (con la passione e la perseveranza di sempre), sia stato utile e profittevole, e che quanto appreso possa essere per ognuno, non già l’approdo finale di un percorso formativo, bensì il punto di partenza per un’ulteriore crescita professionale.

(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »